30.10.11

About us

Buonasera, (o buongiorno) a tutti, questo blog è stato aperto per tenervi
Informati sullo stato avanzamento lavori, ovvero “che ne sarà di noi”.
Come ho detto, per ora siamo fermi. Di solito a quest’ora stiamo già lavorando per
la serie autunnale, ma siccome il mio contratto è in scadenza, e chi di dovere
non mi ha convocato per discutere il rinnovo…non possiamo far altro che stare a guardare.
Non sono incollata alla mia sedia e il cda di qualunque azienda ha il diritto di
cambiare, innovare, modificare, liberarsi di chi non è “allineato”. Diciamo che dopo 28 anni
Di Rai, e solo Rai, ho chiesto ben due mesi fa di sapere se intendono
avvalersi ancora del mio contributo oppure no. Sarebbe civile e leale dire le cose
chiaramente, soprattutto per via del fatto che nessuno è dipendente, e quindi non si porta a casa uno stipendio anche se parcheggiato.
Nessuno ovviamente ci impedisce di cercare altre strade, ma solo quando le porte saranno
definitivamente chiuse, o le condizioni impossibili, perché crediamo nel servizio pubblico, ne abbiamo fatto in questi anni la nostra missione. Nel modo meno fazioso possibile, mi auguro.
Certo, val la pena di riflettere su quel che sta succedendo nella più grande azienda culturale del paese, dove, abbiamo capito, gli “assets” strategici, sono un problema. Come se la Fiat (in questo momento l’esempio è peregrino, lo so) decidesse di rottamare i modelli che vende di più, senza averne in vista di nuovi. I casi sono due: o gli amministratori sono incapaci, o vogliono portare l’azienda al fallimento. Mi chiedo cosa pensa l’azionista, cioè il Ministero del Tesoro, perché dentro la Rai, oltre agli arredi, ci sono 13.000 dipendenti. Cosa pensa il Presidente della Repubblica sull’ingerenza politica, ben oltre i limiti decenti, che sta spolpando la Tv di pubblica.
Noi non possiamo far altro che aspettare. A puro titolo informativo, dai dati che vedo pubblicati, Report incassa 8,5 milioni In pubblicità, ne costa 2,2. Il mio compenso può arrivare a 180.000 l’anno lordi, dipende dal n. di puntate. Fra i programmi di prima serata è fra quelli con il più basso rapporto “costo-ascolto”.
Nei prossimi giorni ne sapremo di più.
Milena Gabanelli

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